Consiglio comunale o spettacolo teatrale?

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E' come andare a teatro, quando si varca la soglia della sala polivalente del comune di Collecorvino.

Non è facile capire se trattasi di teatro di basso livello, oppure di una seduta del consiglio comunale dell'amministrazione Zaffiri. La location è la stessa, i personaggi potrebbero sembrare simili, quanto accade è decisamente grottesco.

E' STATA RITROVATA DONATINA, E' VIVA

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Una bella notizia che segue due giornate di angoscia e di paura. Donatina Di Marcoberardino, la sessantenne di Collecorvino scomparsa da ieri mattina, è stata ritrovata poco fa ai Montesilvano Colli.
Alcuni uomini dell'arma hanno riconosciuta l'auto parcheggiata, seppure semi nascosta, ed all'interno di essa Donatina che in un primo momento sembrava priva di vita. Quando i militari hanno aperto lo sportello hanno constatato che la donna, seppure non in buone condizioni, probabile un ingerimento eccessivo di farmaci, era ancora in vita.

Zaffiri ed il Consiglio Comunale di Collecorvino diffidati dal Prefetto

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Dopo le innumerevoli proteste, finalmente, arriva la prima formale diffida alla "banda" Zaffiri da parte del Prefetto

Era nell'aria da tempo, era inevitabile che prima o poi avrebbe avuto fine la conduzione spericolata e anarchica da parte di un Sindaco "padre e padrone" attorniato di comparse di poco conto. E' arrivata, forse sollecitata da una serie di articoli da noi scritti, di sicuro determinato dalle proteste dell'unica voce dell'opposizione, Marianna Cilli, e, nemmeno a farlo apposta, proprio il giorno dopo l'ennesimo consiglio comunale in cui Zaffiri è stato messo in ridicolo dalla Cilli, dove il sindaco non è riuscito, pur urlando nervosamente, a dare delle risposte serie e pertinenti alle domande di chi si oppone con vigore e pertinenza ad un operato alquanto sommario, proprio oggi, quasi a voler rendere ufficiale l'operato di una amministrazione difficilmente definibile ma di sicuro non rispondente ai criteri della legalità, la "diffida" del Prefetto di Pescara è scesa come una impietosa scure sulle teste di quanti operano con presunzione, supponenza ed ignoranza.